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AUTORE:
Cavina, Enrico
CATEGORIA:
Narrativa
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INTRODUZIONE ALLE SPY STORIES
Nei primi mesi del 2003 la crisi Irachena aveva raggiunto il massimo della tensione: USA e GranBretagna erano pronte ad attaccare Saddam, identificato come dittatore pericoloso per l’umanità. Saddam era accusato di non aver ottemperato alle risoluzioni ONU che gli imponevano di non avere armi cosìdette “non convenzionali”: Nucleari, Biologiche, Chimiche.
L’ONU tentennava in Consiglio di Sicurezza e non dava l’avvallo a procedere con l’attacco militare contro l’Iraq: gli Ispettori ONU si adoperavano per verificare se Saddam aveva o no ottemperato a questi obblighi. Francia, Germania e Russia si opponevano tenacemente all’intervento militare. Tutte le Diplomazie e le Istituzioni Internazionali come NATO, Comunita’Europea, Lega Araba erano in fibrillazione.
USA e GranBretagna acceleravano i preparativi per l’intervento armato.
In IRAQ era in quei mesi un gran lavoro dei Servizi d’Intelligence di tutti i Paesi: molti uomini rischiavano la vita per dimostrare la presenza o meno degli arsenali proibiti all’Iraq. Il loro lavoro partiva da lontano per proprie scelte “professionali” e per proprie vicende di vita ma tutti agivano come spie nei vari ruoli di responsabilità.
Qui sono raccontate le storie di 5 spie, delle quali tre agirono anche con il supporto tecnologico di un “orologio” capace di registrare, filmare, connettersi con i satelliti, lavorare come un computer: erano Adam, Mamhoud, Fuat. Una storia riguarda invece una spia Irachena, donna, che agì per dimostrare che i dati raccolti dagli USA erano un falso. Una quinta spia è “virtuale”, figlia delle nano-tecnologie si annida dentro i computer iracheni e nella fase finale dell’attacco militare diventa anche operativa annientando tutto il sistema di difesa iracheno: nell’ultimo atto nascosta nei computers di “casa Saddam” immobilizza il Dittatore ed il suo Stato Maggiore consegnandoli alla task-force dei Marines che per primi arrivano nel bunker del Palazzo Presidenziale a Baghdad.
La vita di queste spie era ad alto rischio: alcune muoiono uccise altre sopravvivono. Al loro coraggio -che siano esistite o no è dedicato questo piccolo libro. Molto della fantapolitica descritta si avvicina alla realtà ed i riferimenti ai luoghi sono geograficamente veri.
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