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Anche Msn crede ai libri digitali
Articolo del 2005-10-26 n. 01
Anche Microsoft ha deciso di entrare nell'arena della digitalizzazione dei libri, seguendo il percorso già intrapreso da Yahoo, e dunque aderendo un progetto sponsorizzato da Internet Archive.
Si tratta di un approccio più morbido rispetto a quello di Google, che in questo stesso periodo sta affrontando una serie di dispute legali sorte in seguito agli annunciati profetti di digitalizzazione di parte delle collezioni disponibili presso le biblioteche delle università di Harvard, Stanford, Oxford e del Michigan.
Le controversie legali vedono opposte a Google sia l'associazione degli autori, sia quella degli editori, e la società ha in questo momento il suo bell'impegno a dimostrare la non violazione di alcun diritto d'autore.
Il progetto Yahoo-Internet Archive, gestito da Open Content Alliance, invece, tradurrà in formato digitale solo testi di pubblico dominio, eccetto quelli per i quali il titolare del diritto d'autore ha dato il permesso esplicito.
Il progetto, inoltre, prevede la realizzazione di un indice di tutte le opere disponibili in forma digitale ricercabili con qualsiasi motore di ricerca, laddove il progetto di Google prevede un'indicizzazione limitata al suo stesso motore di ricerca.
Microsoft, che ha dunque deciso di prendere parte all'iniziativa promossa da Yahoo, pagherà per il primo anno qualcosa come 5 milioni di dollari, che corrispondono alla digitalizzazione di circa 150.000 libri.
L'anno prossimo, Microsoft lancerà poi il servizio Msn Book Search, con un business model che potrebbe comprendere sia il pay per page, sia formule diverse di abbonamento, sia l'advertising, sia ancora la vendita di eBook.
Fonte: 01net
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